FAI SPAZIO AL RELAX CON IL GIARDINO ZEN!

Il giardino zen è un angolo di benessere dove ritrovare pace e spiritualità. Scopriamo insieme come crearlo a casa propria.

Giardino zen: lascia scorrere… lo stress!
L’acqua è uno degli elementi spirituali che rappresenta la vita. Nel giardino zen scorre da est a ovest e viene introdotta creando delle vere e proprie cascate.
Utilizzando delle rocce, l’acqua viene fatta scorrere e sfociare in uno stagno creando uno scenario rilassante e meraviglioso.
I giardini zen più ampi dispongono di vari laghetti che si ramificano in tutta la superficie, disegnando percorsi che creano un’atmosfera di benessere, dove lo stress non è il benvenuto.
L’ideale sarebbe poterne godere la vista, anche dal living di casa, magari disponendo di ampie porte finestre senza tendaggi, per far entrare un’oasi di pace anche tra le mura domestiche.

Giardino zen: l’arte di coltivare la spiritualità.
Ispirato alla cultura giapponese, il giardino zen alterna acqua, pietre e piante che rappresentano il percorso spirituale dell’uomo verso l’eternità.
Gli elementi superflui sono poco utilizzati perché è fondamentale che l’attenzione si concentri sulla semplicità degli elementi naturali per permettere alla mente di liberarsi.
Il silenzio è predominante e crea un angolo di pace come se ci si trovasse in un mondo parallelo.
Ogni elemento deve essere posizionato con un senso preciso in cui vige l’asimmetria per mantenere la naturalezza dell’ambiente.

Il giardino zen: stabili come la pietra
La pietra è l’elemento che rappresenta stabilità e fermezza, ed utilizzata nell’acqua assume il significato degli ostacoli che si incontrano nel nostro cammino.
Nel giardino zen la pietra viene utilizzata per creare i percorsi che conducono ai laghetti e alle cascate.
Di forma irregolare e in numero dispari, dev’essere disposta a forma di triangolo.
Si possono utilizzare ponticelli e piccole costruzioni in pietra per arricchire il giardino.

Il giardino zen: ogni pianta ha il suo perché
Curare le piante significa curare l’anima. Le piante nel giardino giapponese rappresentano la connessione tra uomo e natura.
Per scegliere quelle giuste da utilizzare, è importante conoscere il loro significato.
È preferibile optare per delle piante verdi come bambù, bonsai e piccoli cespugli.
Anche la luce è un elemento importante sia per le piante che per l’atmosfera.
Creare un’alternanza di zone d’ombra e zone di luce sia di giorno che di notte, aiuta a connettersi meglio con la propria spiritualità.

Il giardino zen: un pò di ispirazione…
In Italia si trovano dei meravigliosi giardini zen da cui potrete prendere ispirazione.
Il giardino giapponese del Mao a Torino, il giardino stile Sen’en a Roma, il giardino giapponese di Firenze e il giardino giapponese di Milano sono i più importanti e conosciuti.

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