Il mondo in una stanza: le Wunderkammer.

Oggi vi portiamo con noi nello straordinario mondo delle Wunderkammer, le famigerate stanze delle meraviglie ricche di cimeli e straordinarie collezioni.


Ora che il lockdown non ci obbliga più a restare tutto il giorno nei nostri spazi di casa a lavorare, le stanze di casa nostra possono tornare a riprendere le loro funzioni abituali. Se lo studio in cui amavamo raccogliere le nostre collezioni si è trasformato per qualche mese nel nostro ufficio, ora possiamo riconsiderarlo per quella che era prima e farlo tornare la nostra “stanza delle meraviglie”.

Un concetto, quello di avere una stanza interamente dedicata alle proprie passioni, che fin dal XVI secolo ha appassionato i collezionisti tedeschi, tanto da creare nelle loro residenze le Wunderkammer, le “camere delle meraviglie” o “gabinetto delle curiosità”. Una particolare stanza della casa in cui ricostruire un piccolo universo, raccogliendo al loro interno oggetti di particolare rilevanza per mirabilia, cioè per la capacità di meravigliare.

Potevano essere quindi, naturalia, cioè oggetti naturali stravaganti per forme, rarità o dimensioni oppure artificialia, cioè oggetti creati dall’uomo ma di origine sconosciuta o di culture lontane. Naturalmente, non potevamo mancare in queste sorte di primordiali musei, tutta una serie di oggetti legati al mondo dell’arte e dell’antiquariato, reperti archeologici, carte geografiche rare, scarabei, collane, vasi antichi e preziose rarità di ogni genere.

Una camera delle meraviglie, insomma, che da sempre ha affascinato collezionisti e artisti. Anche quelli moderni, come il regista americano Wes Anderson che ha recentemente portato in mostra alla Fondazione Prada di Milano , insieme e Juman Malouf, illustratrice e designer di origine libanese, una selezione di 537 pezzi in cui gli oggetti sono stati accostati per assonanze, generi, temi e colori. Tra essi il “Sarcofago di Spitzmaus” che ha dato il titolo alla mostra, che contiene la mummia egizia di un toporagno (IV sec. a. C); il busto romano di matrona (I sec. a.C.), i ritratti di Luca Cranach il Vecchio, di Tiziano e di Rubens.

Siete pronti a costruire la vostra personale Stanza delle Meraviglie? Se avete bisogno di consigli, sapete dove trovarci

 

Nella foto di copertina, un frame tratto dal film “Wunderkammer” che Magnitudo Film offre in visione gratuita.

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