ORTO SUL BALCONE: SOGNO O REALTÀ?

Niente paura, è assolutamente realtà! Un orto sul vostro balcone o terrazzo è sì un sogno, ma che si può realizzare anche in città, studiando qualche accortezza e seguendo qualche consiglio utile, anche senza avere a disposizione i grandi spazi di un vero giardino.
Vediamo insieme come coltivare il vostro orto personale a km 0!

Orto sul balcone: luce e spazi

Prima di tutto, è necessario valutare bene gli spazi che avete a disposizione, e non solo dal punto di vista della superficie o dei metri quadri.
Per far crescere un orto al meglio, infatti, bisogna controllare l’esposizione al sole del balcone: in generale, preferite un’esposizione a sud, che garantisce sei ore di luce piena alle piante.
Ma se non volete rischiare di danneggiare i frutti del vostro lavoro, specie in estate, verificate di avere un balcone o un terrazzo esposti a sud-est o sud-ovest, per evitare il sole nelle ore più calde della giornata.
Al contrario, un’esposizione a nord equivale a coltivare in ombra o mezz’ombra, il che limita parecchio il numero di varietà che potranno crescere nel vostro orto. È comunque possibile piantare lattuga, spinaci e bietole. Evitate invece le colture che richiedono tanta luce e calore, come ad esempio peperoni, peperoncini, pomodori.
Considerate anche la circolazione dell’aria e il vento, eventualmente per riparare le piante più piccole o fragili. Le forti correnti sono nemiche del vostro orto! Create qualche barriera con pannelli o teli frangivento o anche oggetti ornamentali e sassi a incastro per stabilizzare i vasi.
Così come tutti i balconi e i piccoli terrazzi hanno strutture e caratteristiche diverse, anche i modi di organizzarvi saranno molteplici.
Si può optare per un orto verticale, che sfrutta lo spazio lungo i muri grazie a piccoli vasi, bottiglie di plastica da riutilizzare, oppure fioriere verticali, scaffali in legno e ripiani traforati.
E perché non far crescere una bella pianta rampicante sulle ringhiere del balcone o su sostegni a parete?
Disponete comunque i vostri vasi in maniera tale da assicurare luce a tutte le piante senza trasformare il balcone o il terrazzo in una piccola…giungla.
Altrimenti, avendo un po’ di spazio in più, si possono acquistare dei tavoli di coltivazione, dove alloggiare tutte le vostre piante in vaso, anche per ottimizzare i vostri raccolti.

Orto sul balcone: cosa piantare

Tutto pronto? È ora di scegliere quali piante seminare.
Cominciamo escludendo quelle varietà che esigono nutrimento in abbondanza e molto terreno o grandi vasi per potersi sviluppare: le cucurbitacee, come zucche, zucchine, cetrioli, meloni, angurie. Anche gli ortaggi a radice e i tuberi non avranno una resa che valga gli sforzi per poterli coltivare.
Altre tipologie, invece, non sono solo più semplici da piantare, ma necessitano anche di spazi più contenuti per crescere sane e dare frutti.
Le specie molto produttive, resistenti e con un apparato radicale non troppo sviluppato sono le migliori: le piante aromatiche sono un ottimo punto di partenza (e vi permettono, magari, di sperimentare nuove ricette in cucina!). Richiedono vasi piuttosto contenuti, luce a sufficienza e terreno sempre umido, e il vantaggio è che alcune tipologie crescono anche velocemente.
Anche con pomodori, fragole e insalata potete fare i vostri primi esperimenti. Per i primi, scegliete varietà rustiche e con un’alta resa, come il ciliegino. Non dimenticate di fornire sostegno a questo tipo di piante, ad esempio con una canna, e di usare vasi profondi 30-40 cm e larghi 30 cm.
Una pianta di fragole inizierà a dare i primi frutti a 50-80 giorni dal trapianto, se curata a dovere e inserita in un vaso profondo e largo 20-30 cm esposto al sole o in mezz’ombra.
Infine, tanti tipi di insalata crescono molto presto e non richiedono cure speciali, come il lattughino da taglio e la rucola. Basterà innaffiare con delicatezza e drenare bene il terreno dentro a un vaso poco profondo.
Con qualche accorgimento ulteriore, potrete coltivare anche fagioli, ravanelli, peperoncini, aglio, carote, cipolle e frutti di bosco.
Non male per un orto casalingo, no?
Due ultimi consigli utili per ogni pianta: se siete agli inizi, partite da piantine già germogliate, che attecchiranno più in fretta rispetto ai semi.
E se abitate in una zona particolarmente trafficata, proteggete i vostri ortaggi dalle polveri sottili con il tessuto non tessuto.

Orto sul balcone: vasi e irrigazione

Quindi: dove seminare o trapiantare le vostre nuove piante?
Prima di scegliere, considerate sempre la distanza minima da tenere tra una varietà e l’altra e tra un vaso e l’altro. Il rischio è quello di intralciare la crescita delle foglie e dei frutti. A questo proposito, sappiate che la coltivazione in balcone, dati gli spazi più ristretti e le condizioni, rende in genere frutti e ortaggi di dimensioni un po’ più piccole rispetto a quelle a cui siamo abituati.
Abbiamo già visto come, a seconda della varietà, si scelga un vaso di dimensioni ben precise piuttosto che un altro.
In generale però, si consigliano soprattutto vasi rettangolari e balconiere, per piantare più specie insieme in uno stesso vaso e per ottimizzare gli spazi.
Ricordate che i vasi più piccoli avranno bisogno di acqua e concime più frequentemente.
Inoltre, meglio il coccio rispetto alla plastica, e sì all’uso di sottovasi.
La plastica, infatti, è economica, leggera e riutilizzabile, ma non protegge a sufficienza le piante né dal caldo, né dal freddo.
I sottovasi, abbinati a terricci universali con ghiaia o argilla espansa e a vasi forati, eviteranno i ristagni idrici che possono danneggiare le radici delle vostre piante.
Per i più creativi, ecco qualche idea per un orto domestico unico e anche ecofriendly.
Infine, come irrigare il vostro orto sul balcone? Ogni piantina ha differenti esigenze, ma di base le coltivazioni in vaso richiedono più acqua di quelle in piena terra.
Utilizzate sistemi di irrigazione a goccia per evitare sprechi, oppure piccoli annaffiatoi e nebulizzatori, con acqua a temperatura ambiente.
Se siete alle prime armi, qui tutte le indicazioni per non sbagliare.

Finalmente avete il vostro piccolo orto, anche nel bel mezzo della città? Perché non godervi lo spazio all’aperto che vi offre un balcone o un terrazzo?
Fatevi consigliare dai nostri consulenti: vi aiuteranno a trovare le soluzioni migliori per trasformare il vostro balcone in un angolo di paradiso.

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