ELETTRICITÀ O GAS? IDEE PER RISPARMIARE E OTTIMIZZARE.

State acquistando o ristrutturando casa e vi chiedete quale sia l’alternativa migliore tra elettricità o gas per il vostro impianto di riscaldamento o la vostra cucina? Oppure volete ottimizzare i vostri consumi in casa e riuscire a risparmiare sull’energia?
I fattori da tenere in considerazione, in effetti, sono diversi.
Vediamo insieme tutti i pro e i contro per aiutarvi nella scelta e qualche consiglio utile per ridurre i costi in bolletta.

Elettricità o gas: vantaggi e svantaggi del gas.
Sappiamo che la maggioranza delle abitazioni utilizza ancora il riscaldamento a gas.
Infatti, la diffusione e il costo relativamente più contenuto del metano rispetto all’alternativa elettrica ne fanno ancora la scelta più comune.
Un impianto a gas permette anche di riscaldare più rapidamente l’acqua e non necessita di stoccaggio.
Visti i recenti rincari, però, è bene fare attenzione fin dall’inizio al tipo di caldaia, che sia ad alto rendimento o a condensazione, e a regolare al meglio l’impianto anche con termovalvole, così come ai costi di allacciamento iniziali.
Se avete una tariffa a scaglioni, può essere più difficile tenere d’occhio i consumi, ma in generale il gas costituisce un’ottima alternativa.
Per quanto riguarda la cucina, invece, tutto dipende dall’efficienza.
I fornelli a gas, infatti, sono piuttosto rapidi ma in parte penalizzati da una forte dispersione del calore, ma gli amanti della cucina riusciranno tranquillamente ad ammortizzare le spese in ogni caso.

Elettricità o gas: vantaggi e svantaggi dell’elettricità.
Consideriamo che i radiatori elettrici permettono di regolare e programmare in modo preciso il riscaldamento, quindi con un po’ di attenzione si possono ridurre anche i costi. In più, il calore si diffonde in modo uniforme.
Se si dispone di pannelli fotovoltaici, l’elettricità è l’opzione migliore, ma anche la metratura di casa incide sulla scelta e sui costi finali. In generale, per un’abitazione più piccola l’energia elettrica conviene.
Lo svantaggio può essere dato dalla spesa iniziale per l’installazione di alcuni tipi di impianti e delle pompe di calore elettriche.
Con queste ultime, però, è possibile anche dimezzare i costi energetici rispetto all’alternativa a gas.
In cucina, un piano a induzione ha un’elevata efficienza (circa del 75-85%), ma raggiunge le alte temperature più lentamente.
A volte, visto il margine di risparmio complessivo rispetto ai fornelli a gas, la scelta è più di carattere estetico che pratico.

Elettricità o gas: qualche consiglio per ottimizzarli.
Indipendentemente dalla scelta, vediamo qualche piccolo accorgimento per ottimizzare i consumi energetici in casa.
Coibentare ed isolare tetti e soffitti è il primo passo da fare per risparmiare, magari completando l’opera con serramenti a taglio termico e con doppi vetri.
Anche per una questione di sicurezza, meglio effettuare la manutenzione regolare dei vostri impianti e fare diagnosi energetiche, che permettono di capire meglio quanto si consuma.
In casa, non bloccare la diffusione del calore mettendo mobili o oggetti davanti ai termosifoni, provate invece ad aggiungere pannelli termoriflettenti dietro ai vostri caloriferi.
E contro gli spifferi, scegliete delle tende termiche isolanti per le vostre finestre.
Potete trovare qualche altro consiglio su come risparmiare sull’energia anche qui.

E una volta resa la vostra casa accogliente ed efficiente dal punto di vista energetico, rendetela perfetta in ogni dettaglio arredandola con stile: continuate a leggere il nostro blog e affidatevi ai consigli del team di Misura Casa nei nostri showroom.